Il programma di protezione dell’infanzia in Madagascar è iniziato anni fa con la costruzione di un Centro Polifunzionale Diurno (Mangafaly), di supporto alle famiglie della Provincia di Antsiranana, Regione di Diana, nella città di Ambanja. Le principali attività svolte nel centro Mangafaly riguardano la diffusione e il miglioramento dell’istruzione di base e la riduzione delle dispersione scolastica, al fine di garantire la formazione di base per i bambini mai scolarizzati della regione. Questo programma mira, inoltre, a sostenere la realizzazione del Terzo Piano d’Azione Nazionale per la Nutrizione, lanciato dal governo malgascio nel maggio 2017 con l’obiettivo di ridurre il tasso di malnutrizione dal 47,3% al 38% entro il 2021. Il governo sostiene che questo obiettivo non possa essere raggiunto senza lo sviluppo di centri di alimentazione (solo 6.000 in Madagascar) e il reclutamento di volontari locali incaricati di sensibilizzare le comunità locali sull’importanza della nutrizione. I beneficiari inseriti nel programma sono dunque tutti i bambini e le rispettive famiglie, che aderendo al programma generale, vengono assistite su diversi livelli con l’obiettivo di migliorare le prospettive di crescita ed integrazione di bambini provenienti dai villaggi più isolati e remoti di questa particolare regione del Madagascar. In pochi anni il centro Mangafaly si è occupato di fornire istruzione primaria a più di 50 bambini l’anno(con picchi di 80 iscrizioni negli anni prcedenti) e di supportarne con attività di doposcuola altri 30, frequentanti le scuole elementari pubbliche locali (EPP). Oggi il Centro è regolarmente registrato presso le autorità malgasce come scuola materna. Il programma scolastico viene definito annualmente, sia per la petite session (classe di bambini di 4 anni) che per la grande session (bambini di 5 anni), tenendo in considerazione sia il programma malgascio che eventuali elementi innovativi da integrare al programma classico. Il programma regolare dell’anno scolastico viene quindi affiancato da un calendario di attività extra curriculari, pomeridiane ed estive. Gli insegnanti seguono un percorso di aggiornamento costante, sia tramite il confronto con i volontari espatriati, che prendendo parte alle formazioni locali.  Il personale mantiene sempre un contatto costante con le famiglie e si occupa della pianificazione delle attività didattiche e  ludiche, monitorando anche le condizioni economiche delle famiglie tramite delle visite a casa effettuate assieme al nostro personale. Il centro Mangafaly inoltre intrattiene una collaborazione con i medici della clinica St. Damien, che visitano regolarmente i bambini del centro garantendo loro condizioni di salute migliori. Per quanto riguarda il sostegno e la scolarizzazione dei bambini già frequentanti la scuola elementare pubblica (EPP), il COPE garantisce ogni anno un kit scolastico che comprende divisa, materiale didattico e il pagamento della retta annuale. Inoltre, grazie al sostegno della fondazione Enspice (https://www.enspicechildren.org/)  all’interno della scuola è presente una mensa che consente l’accessibilità giornaliera, ad un pasto completo, ad ogni bambino. Inoltre si cerca di coinvolgere e stimolare le famiglie attraverso incontri di sensibilizzazione sull’importanza dell’istruzione primaria dei figli, stimolando una presenza maggiore durante gli incontri scuola\famiglia, un ruolo attivo nella vita dello studente, una maggiore attenzione circa le assenze, ed infine a confermare l’iscrizione agli anni successivi. Per quanto riguarda la tutela del bambino e l’accesso all’esercizio dei Diritti civili e politici, lo staff COPE si preoccupa di far ottenere i certificati di nascita per i bambini di Ambanja (Mangafay e EPP) poiché nei casi più gravi, i bambini senza atti di nascita, in quanto “invisibili” agli occhi della legge, sono vittime di tratta o abusi sessuali. Tra le altre attività proposte lo sviluppo futuro del programma, vi è la creazione di alcuni orti per  famiglie svantaggiate. L’attività consiste nel fornire alle  famiglie più bisognose gli strumenti e le sementi di cui hanno bisogno per realizzare il loro orto domestico, nonché le recinzioni per proteggere le piante dagli animali selvatici.