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CivAct

Finanziato dal fondo europeo Europe for Citizens, il progetto CivAct vuole incoraggiare la partecipazione attiva dei cittadini europei e dei migranti stimolando il dibattito sui processi politici e i valori dell’Unione Europea al fine di promuovere processi di integrazione.

Il progetto conta 7 partner in 6 paesi europei (Cipro, Francia, Grecia, Italia, Spagna, Portogallo) ed è coordinato dall’ONG cipriota CARDET (Center for the Advancement of Research & Development in Educational Technology). CivAct prevede le seguenti attività, per una durata complessiva di due anni:

  1. Esplorare il parere dei giovani e della cittadinanza sulle questioni relative alla migrazione e alle politiche europee in materia di migrazione. Esplorare le conoscenze dei migranti sull’UE e il loro ruolo di futuri cittadini europei. Le informazioni sono raccolte attraverso questionari e focus group.
  2. Creare gruppi di giovani volontari, in ciascun paese partner, composto da giovani di età compresa tra 18 e 30 anni, i quali avranno il compito di divulgare le attività di progetto nelle scuole e nelle università concentrandosi sui valori dell’UE come la solidarietà.
  3. Dialoghi strutturati e workshop in ciascun paese partner, riunendo politici ed esperti europei per interagire con volontari, società civile, studenti universitari, giovani e migranti. L’obiettivo è di rendere consapevoli i partecipanti del processo decisionale dell’UE in materia di migrazione, delle funzioni e dei valori dell’UE. I seminari, in collegamento skype con quelli degli altri partner, saranno incentrati sulla conoscenza del processo partecipativo della cittadinanza europea alle decisioni comunitarie.
  4. Una conferenza in ciascun paese partner. Saranno presentati i risultati dell’attività 3 e si parlerà di cause ed effetti della crisi migratoria. Durante le conferenze sarà organizzato, inoltre, un dibattito relativo ad uno “stereotipo del migrante”. Sette diversi stereotipi saranno analizzati, uno per paese, e vi sarà contrapposta una narrazione positiva. Questa attività vedrà il coinvolgimento per una settimana di due volontari European Solidarity Corps per partner.
  5. Un seminario internazionale, dove verranno presentati i risultati delle fasi 3 e 4 e che proporrà diverse attività interculturali.

Coinvolto in tutte le fasi del progetto, Il CO.P.E è, data la sua esperienza, particolarmente attivo nelle attività di volontariato e in quelle con i migranti.

Sono previsti i seguenti risultati:

  • Promosse attività per l’impegno interculturale, il volontariato e una cittadinanza europea inclusiva;
  • Favorita la comprensione delle funzioni e delle politiche dell’UE;
  • Create “contro-narrazioni” per contrastare la stigmatizzazione dei migranti ed incoraggiare il dialogo interculturale.