Programma di Empowerment Femminile e Sicurezza Alimentare in Guinea Bissau.

“L’empowerment femminile è un processo in cui le donne prendono il controllo sulle loro vite, “è la capacità delle donne di organizzarsi individualmente e collettivamente, al fine di creare un migliore accesso alla presa delle decisioni, all’informazione, alle conoscenze, all’educazione, alle risorse economiche, alle opportunità”.

L’obiettivo generale del progetto, finanziato con i fondi 8×1000 IRPEF  e avviato nel 2020, è la riduzione dell’insicurezza alimentare in Guinea Bissau, grazie al partenariato con la Diocesi di Bissau e coinvolgendo ben 175 donne dislocate in 4 diversi villaggi. L’obiettivo specifico prevede il miglioramento delle condizioni di lavoro femminile secondo un modello associativo da impiegare in campagne orticole, strutturare le attività economiche aumentando la formazione professionale e le attività generatrici di reddito familiare. Jardim das Mulheres intende sviluppare e sostenere la micro imprenditoria femminile delle zone rurali vicino Bissau e, in modo da accrescerne l’indipendenza economica e sociale. I risultati che si intende raggiungere sono diversi e vari: riguardano sia il rafforzamento delle capacità delle donne in settori chiave (alfabetizzazione, agricoltura and marketing, gestione della produzione associata); il miglioramento delle conoscenze locali e le capacità tecniche nella produzione di diversi prodotti orticoli e inoltre una diffusa informazione e sensibilizzazione della popolazione locale sull’importanza del consumo di prodotti alimentari locali e di una dieta diversificata. Le azioni previste per raggiungere tali risultati sono molteplici e variegate. In primis, la formazione teorico-pratica su orticoltura, frutticoltura e tecniche vivaistiche, avicultura e gestione dei conflitti al fine di rendere sostenibile la gestione della associazione da parte delle comunità stesse e di stabilire l’introduzione nella dieta alimentare di proteine animale allevate in loco, evitando l’acquisizione di polli di importazione e abbattendo i costi e rendendo l’alimentazione più salutare. Lo step successivo riguarda l’avvio dell’attività di produzione avicola organizzata in due momenti: la costruzione vera e propria degli aviari, e in seguito l’attuazione del PAF (programma avicolo familiare), che prevede una serie di corsi di formazione sulla gestione dell’attività avicola. La produzione avicola abbraccia due ambiti differenti: la produzione di carne da macello e la produzione di uova da vendita. Verranno quindi stimolate entrambe le produzioni, creando nuove attività commerciali e nuovi canali di vendita. Per quanto concerne la canalizzazione della produzione avicola sul mercato, si intende realizzare campagne di sensibilizzazione nei villaggi sull’importanza del consumo dei prodotti locali che porti ad una maggiore richiesta di prodotti locali e allo sviluppo economico delle piccole produzioni orticole locali. Tali campagne di sensibilizzazione verranno realizzate attraverso la diffusione di programmi radiofonici attraverso le radio comunitarie, mezzo largamente diffuso ed utilizzato nel paese. Verranno inoltre avviate attività di marketing per la produzione agricola ed avicola per creare canali commerciali al di fuori della tabanka (villaggio). Il consumo di pollame a livello nazionale si concentra prevalentemente durante il periodo natalizio, e le fiere organizzate durante tutto l’arco dell’anno all’interno del territorio della Guinea Bissau, giungono al loro apice nel periodo natalizio con la “feira de Agro-Avicoltura de Guinè Bissau”. Questi eventi sono fondamentali per le nuove realtà attive in questo ambito per poter conoscere la concorrenza, mostrarsi al pubblico e beneficiare dei workshop di formazioni specifiche nonché trainings sulle tecniche di allevamento.