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Programma di Empowerment Femminile e Sicurezza Alimentare nella Regione di Cacheu, Guinea Bissau.ottoxmille_banner

L’empowerment femminile è un processo in cui le donne prendono il controllo sulle loro vite, “è la capacità delle donne di organizzarsi individualmente e collettivamente, al fine di creare un migliore accesso alla presa delle decisioni, all’informazione, alle conoscenze, all’educazione, alle risorse economiche, alle opportunità”.

Jardim das Mulheres è un progetto volto a sviluppare e sostenere la micro imprenditoria femminile delle zone rurali vicino Bissau e, in modo da accrescerne l’indipendenza economica e sociale. Si lavora sull’alfabetizzazione di base, basi di orticoltura e zootecnica mediante orti didattici e sulla gestione associativa della produzione. Tali orti didattici sono diventati Presidi Slow Food grazie al valore culturale e tradizionale utilizzato nelle tecniche di coltivazione e nella riscoperta di sementi locali. L’obiettivo del progetto è avviare attività generatrici di reddito mediante la sperimentazione di un modello femminile cooperativo, da integrare alle attività svolte tipicamente dagli uomini (pesca, manovalanza presso i centri abitati limitrofi) e a sostegno dei Centri di recupero nutrizionale infantile. Vogliamo raggiungere gli obiettivi mediante: alfabetizzazione e formazione su tecniche di orticultura, frutticoltura e gestione associativa degli orti; attività preparatorie del terreno con pozzi, recinti e avvio delle attività produttive orticole; formazione su tecniche di trasformazione e conservazione dei prodotti alimentari per la produzione e vendita di conserve e succhi di frutta; attività di sensibilizzazione della popolazione locale mediante seminari di villaggio e trasmissioni radiofoniche, al fine di promuovere una dieta equilibrata e il consumo delle produzioni locali a discapito delle costose importazioni alimentari.

L’intervento del CO.P.E. nei Villaggi di Higat, Cabinque e Ponta Pedra, Regione di Cacheu, a nord della Guinea-Bissau,  fa riferimento agli Obiettivi del Millennio Sradicare la povertà estrema e la fame; Promuovere l’eguaglianza di genere e l’empowerment delle donne. Il progetto Jardin das Mulheres nasce nel 2010. Una trentina di famiglie provenienti dai  villaggi del Settore di Sao Domingos (confine con il Casamance) lasciarono la Guinea Bissau a causa del Colpo di Stato del Marzo 2009 per trasferirsi in Casamance in cerca di fortuna e tranquillità, per poi fare ritorno in Guinea Bissau senza alcun punto di riferimento. Beneficiarie del  primo ciclo di formazione (realizzato con il contributo della Conferenza Episcopale Italiana, che destina parte dell’ 8 x mille del gettito complessivo IRPEF, per interventi caritativi a favore dei paesi in via di sviluppo) sono state un gruppo di 30 donne stabilitesi nel villaggio di Higat, prime socie e componenti dell’ Associazione “Esperança e Alegria para Mulheres”, associazione formalizzata nel Dicembre 2012. Nel 2014 grazie al co-finanziamento della Fondation Assistance Internationale è stato possibile replicare e ampliare l’esperienza di formazione e produzione comunitaria con due nuovi gruppi di donne presso due nuovi terreni, localizzati nella regione di Cacheu: nel villaggio di Cabinque – beneficiarie le donne dell’associazione  di donne Gles Bin Guijabi  – e di Ponta Pedra – beneficiarie le donne dell’associazione Wadna Bo Cosna. Le due associazioni lavorano attualmente due campi di 100 e 400 metri quadrati rispettivamente, a causa delle limitate risorse disponibili, ma la superficie disponibile è nettamente superiore, raggiungendo i due ettari nel caso dell’Associazione di Cabinque e addirittura dieci per l’associazione di Ponta Campo, anche se, nel caso di quest’ultima, non ci sono le risorse umane per lavorare l’intera estensione del terreno e si è deciso di limitarla a due ettari.

Nel 2016, il modello di sviluppo agricolo associazionistico e di empowerment della donna ha suscitato l’interesse anche della cooperazione tedesca, ed in particolare dell’Agenzia Cattolica per la Cooperazione allo Sviluppo e della federazione organismi cattolici per lo sviluppo MISEREOR, i quali hanno deciso di co-finanziare (al 70%) l’allargamento del progetto ad altri tre gruppi di donne, raggiungendo un totale di 175 donne appartenenti quindi a 6 associazioni di donne agricoltrici e circa 200 bambini.

Beneficiari diretti:

                Gruppo A (Attività di approfondimento, incremento e mantenimento)

  1. 20 donne appartenenti all’associazione Mulheres para Alegria and Esperança” (Speranza e allegria per le donne), provenienti dal villaggio di Higat (settore di Bula), con un’area coltivabile di 7.500 mq (gmap: 12.102769, -15.79798);
  2. 35 donne provenienti dal villaggio di Cabinque (settore di Canchungo) appartenenti all’associazione “Gles Bin Guijabi” (Ricordiamo ciò che diciamo), con un’area coltivabile di 1.000 mq (gmap: 12.045155,-16.05948);
  3. 33 donne provenienti dal villaggio di Ponta Campo (settore di Canchungo) appartenenti all’associazione “Wadna Bo Cosna” (Insieme sudiamo per mangiare), con un’area coltivabile di 4.500 mq (gmap: 11.883352,-16.100163);

                Gruppo B (Attività di Start-up e accompagnamento)

  1. 40 donne provenienti dal villaggio di Dabatear (settore di Bula) appartenenti al gruppo informale “Associaçao dos filhos e amigos de Dabatear“ (Associazione dei figli e degli amici di Dabatear), con un’area coltivabile di of 2.000 mq (gmap: 12.084379, -15.745364);
  2. 32 donne appartenenti al gruppo informale del villaggio di Augusto Hoffer (settore di Bula), con un’area coltivabile di 3.000 mq (gmap: 12.043771, -15.752978);
  3. 15 donne appartenenti al gruppo informale del villaggio di Cassà (settore di Bula), con un’area coltivabile di 2.000 mq (gmap: 12.053397, -15.761944);

per un tot 175 donne e circa 200 bambini che frequentano le scuole elementari beneficiano di una dieta diversificata, di giornate di sensibilizzazione ed di educazione all’ambiente durante le visite degli orti.

Beneficiari indiretti:

Circa 350 famiglie installate nei villaggi della Regione di Cacheu, a cui appartengono più di 1.050 bambini, che godranno del miglioramento del tenore di vita apportato dalle attività di produzione orticola e da una più ricca dieta alimentare;

Obiettivo Generale

La programmazione generale intende contribuire a ridurre l’insicurezza alimentare in Guinea Bissau mediante la diversificazione economica, il ricupero della biodiversità e la rinascita dell’orticultura locale, aumentando l’autosufficienza e la sovranità alimentare e riducendo le carissime importazioni alimentari dall’estero, principale motivo di “inaccessibilità” al cibo.

Obiettivo Specifico

Lo scopo del presente progetto è quello di “ristrutturare” il lavoro femminile secondo un modello associativo da impiegare in campagne orticole, strutturare le attività economiche aumentando la formazione professionale e le attività generatrici di reddito familiare.

Risultati attesi

R.1- Rafforzate le capacità delle donne in settori chiave (alfabetizzazione, agricoltura and marketing, gestione della produzione associata);

R.2- Migliorate le conoscenze locali e le capacità tecniche nella produzione di  diversi prodotti orticoli.

R.3- Sviluppo dei sistemi di lavorazione dei prodotti ortofrutticoli.

R.4- Popolazione locale informata sull’importanza del consumo di prodotti  alimentari locali e di una dieta diversificata.

Video realizzati in occasione dell’ultimo Campo di Volontariato 2017 nel villaggio di Cabinque