Finanziato dalla CEI – Conferenza Episcopale Italiana, con capofila l’associazione ALM e con numerosi partners dell’universo FOCSIV-Volontari nel mondo(FOCSIV,CEFA,CMSR,CVM, FMSI,FONTOV, IBO Italia, LVIA, MLFM )e la Conferenza Episcopale della Tanzania in qualità di controparte locale,il progetto I giovani sono il domani- formazione professionale e reinserimento sociale dei giovani portatori di Hiv/AIDS ha come obiettivo generale il “contribuire alla promozione di un modello di formazione per i giovani più vulnerabili della Tanzania che garantisca loro la possibilità di cambiare la propria condizione di vita e quella delle proprie famiglie attraverso l’avvio e la promozione di attività sociali e produttive generatrici di reddito e attività associative e di cittadinanza attiva”.

Il COPE, in qualità di partner del progetto,si occupa da anni presso l’Ospedale di Nyololo delle attività di miglioramento della condizioni di salute nella regione di Iringa attraverso la riduzione della trasmissione HIV e il reinserimento sociale dei gruppi vulnerabili.

Le attività specifiche previste dal progetto e gestite dal COPE saranno:

  • Formazione specialistica del personale medico attraverso la combinazione di preparazione teorica e pratica,  supportata da attività di tirocinio in affiancamento con il personale già impiegato presso il CTC. Il personale verrà formato su parto sicuro e la trasmissione HIV, il counselling per il Test HIV (Volunteer Counselling and Test) e la somministrazione della terapia antiretrovirale; assistenza nei centri e attraverso le cliniche mobili.
  • Attivazione di cliniche mobili e pronto soccorso. Il personale già impiegato nelle cliniche mobili sarà integrato dai giovani in formazione;
  • Formazione di 5 CBOs, organizzazioni della società civile composte da donne, che avranno il compito di svolgere le attività di sensibilizzazione presso i villaggi. Sarà adottata la metodologia della peer-to-peer education che viene spesso utilizzata nell’ambito della promozione della salute e più in generale nella prevenzione dei comportamenti a rischio,

Le attività di formazione si svolgeranno presso i locali e i reparti degli ospedali rurali del Distretto di Mufindi e i CBOs svolgeranno attività di formazione e sensibilizzazione destinate alle donne in gravidanza o in età fertile e ai giovani delle scuole superiori residenti nei distretti di Iringa e Mufindi.

Le principali tematiche trattate saranno: origine virale dell’HIV; prevenzione della trasmissione verticale madre-figlio dell’HIV; test, servizi di counselling e terapia; reinserimento sociale, opportunità e programmi di formazione professionale. Tematiche trasversali saranno la corretta alimentazione, importanza dell’acqua, igiene personale, igiene domestica, malaria, prevenzione del colera e prevenzione malattie trasmissibili da contatto.

Oltre all’aspetto più prettamente sanitario, le attività formative del progetto riguarderanno anche l’avviamento di 2 corsi professionali per il reinserimento socio-economico dei portatori di HIV (150 beneficiari in tre anni – 90 di scuola di cucito e 60 di scuola di falegnameria) tutti giovani a serio rischio di esclusione sociale che saranno inseriti nel contesto economico e sociale grazie al supporto sanitario e alla formazione professionale ricevuta adatta alla creazione di attività economiche e competenze professionali più richieste nella regione.Il percorso formativo è arricchito da altre materie di studio: Disegno tecnico; Informatica di base; Matematica; Educazione civica; Micro-imprenditoria; Lingua Inglese; Metodologie ed etica sociale. Per i beneficiari delle attività formative sarà necessario equipaggiare i dormitori, i refettori e saranno previsti fondi per il trasporto degli studenti e delle borse di studio.

I beneficiari diretti sonmo tutti i giovani portatori di HIV/AIDS del Distretto diMufindi, Regione di Iringa.