Il progetto “Agricoltura e sicurezza alimentare nel distretto di Namtumbo“, finanziato coi fondi 8×1000 Irpef (Stato), propone ai giovani di entrambi i sessi, di età compresa fra i 18 e i 35 anni, della regione di Ruvuma, la possibilità di frequentare corsi intensivi residenziali presso il Centro di Formazione Agricola CRAS (avviato nel 2009 dal COPE) ,di durata bimestrale inerenti tematiche agricole, zootecniche e di micro-imprenditoria, per poi continuare ad essere seguiti tecnicamente e finanziariamente, attraverso un attività di monitoraggio da parte del team formatori, la frequenza a brevi corsi di aggiornamento e l’accesso a un fondo rotativo di micro-credito.  I corsi hanno un taglio particolarmente incentrato agli aspetti pratici, e il 40% delle attività formative si svolgono in campo. Le classi sono composte da un massimo di 30 studenti, in modo da garantire un ottimale rapporto tra docente e discente, e una corretta trasmissione delle conoscenze e delle tecniche promosse. I contenuti dei corsi sono stati progettati in collaborazione dagli agronomi del CO.P.E. e da professori ed esperti provenienti dalla Sokoine University of Agriculture di Morogoro e dal Ministry of Agriculture Training Institute di Uyole (Mbeya), che rappresentano attualmente le due più importanti istituzioni di formazione agricola a livello nazionale. L’approccio scelto per la formazione è di tipo Peer education (educazione tra pari), in quanto il team dei formatori è composto da nove agenti di campo, che hanno una formazione secondaria. Questi formatori sono stati scelti in base alle loro precedenti esperienze in campo agricolo (tutti erano impegnati in attività agro-zootecniche di piccola scala). Il team degli agenti di campo è coordinato da un ingegnere agronomo. Tutto il team segue un percorso di formazione continua, in varie istituzioni nazionali (tra cui la già citata Sokoine University of Agriculture). Maturati i tempi, è adesso in crescita la domanda di una formazione più completa e che dia la possibilità di impiego presso grossi gruppi agro-industriali operativi in Tanzania. Questo tipo di formazione ha una durata triennale e gode del riconoscimento e della certificazione pubblica dell’ufficio VETA (Vocationl Educational and Training Authority). In tutta la regione di Ruvuma solo tre centri sono abilitati a rilasciare la certificazione VETA in agricoltura e allevamento, due dei quali si trovano nel distretto di Namtumbo. Il Centro CRAS è tra questi quello con più esperienza essendo il primo ad essere stato autorizzato a rilasciare tale certificazione. Una sezione del Centro è dedicata all’agricoltura biologica e alla coltivazione di piante officinali. Si vuole potenziare la formazione in zootecnia e il servizio di zootecnia e profilassi per gli allevatori locali, mediante l’apertura di un Laboratorio di analisi veterinaria con stalla adiacente. Obiettivo primo del Centro è quello di migliorare le possibilità economiche della popolazione locale attraverso la promozione dell’occupazione dei giovani del distretto nel settore agro-zootecnico, e ridurre così la tendenza del progressivo abbandono delle aree rurali, soprattutto da parte delle fasce più giovani. L’azione è articolata in cinque assi di intervento:

  1. La costruzione e l’equipaggiamento di una azienda pilota di produzione e formazione permanente: identificazione di siti idonei per le costruzioni, la rete idrica, i campi sperimentali e i campi di produzione agro-pastorale; costruzione ed equipaggiamento del centro, degli annessi agro-pastorali, la sistemazione dei terreni adibiti alla formazione e alla produzione.
  2. L’avvio della produzione agro-zootecnica e la commercializzazione dei prodotti. Una sezione è stata dedicata alle colture sperimentali che prevedono coltivazioni biologiche e piante officinali.
  3. L’avvio dei corsi di formazione: corsi intensivi residenziali di 2 mesi e brevi corsi di aggiornamento/follow-up per gli agricoltori e i giovani del distretto. La formazione tecnica e professionale è diretta ai giovani agricoltori tra i 18 e i 35 anni di età, per facilitare il loro inserimento socio-economico nella realtà locale attraverso il miglioramento delle conoscenze nel settore agro-zootecnico.
  4. Supporto tecnico e finanziario: tecnico attraverso attività di monitoraggio nei villaggi target, volte a garantire la corretta implementazione delle tecniche apprese durante i corsi di formazione; finanziario attraverso la creazione di un fondo rotativo di micro-credito a beneficio dei piccoli agricoltori e/o cooperative agricole che vorranno avviare attività redditizie.
  5. Sensibilizzazione: attraverso azioni di informazione, comunicazione, educazione sulle tematiche ambientali (incontri con le scuole, serate di animazione teatrale nei villaggi, emissioni radiofoniche, riunioni ONG e associazioni locali).

Controparti locali sono:

  • Arcidiocesi di Songea, principale partner locale del COPE, la quale ha fornito il terreno su cui sorge il Centro CRAS e provvede ai visti per il personale espatriato. Inoltre, l’Arcidiocesi è direttamente coinvolta nella gestione e nel coordinamento delle attività in quanto membro del consiglio amministrativo del Centro.
  • Tanzanian Warehouse Licensing Board (TWLB), ente tanzaniano incaricato della realizzazione di corsi di aggiornamento sul Warehouse Receipt System per i docenti e dell’erogazione diretta del micro-credito ai contadini consorziati.

Sono inoltre presenti attori istituzionali rilevanti I seguenti attori istituzionali sono continuamente coinvolti per attività di consulenza, formazione formatori e fornitura di esperti locali:

  1. Distretto di Namtumbo,
  2. Sokoine University of Agricolture di Morogoro,
  3. Ministry of Agriculture Training Institute di Uyole (Mbeya),
  4. Tanzanian Warehouse Licensing Board.

  Il progetto si avvia verso la conclusione delle attività annuali. “Questo progetto è finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con il fondo dell’otto per mille Irpef devoluto dai cittadini alla diretta gestione statale per l’anno 2016”