Il progetto ” I giovani sono il domani” finanziato dalla Conferenza Episcopale Italiana, è il risultato di un importante lavoro di concertazione ed integrazione tra l’impegno di FOCSIV, di 10 Organismi suoi soci e la Conferenza Episcopale Tanzania in qualità di controparte locale. Le attività progettuali affidate ai partner(OnG e Conf. Episcopale Tanzaniana)si svolgeranno in diverse zone del paese africano tra le quali: Arusha, Iringa, Same (Kilimangiaro), Bunda (Mara), Songea-Masasi-Tunduru (Ruvuma), Namtumbo (Ruvuma). I beneficiari diretti delle zone Arusha-Iringa-Same-Bunda-Songea-Masasi-Tunduru saranno in tutto 2.560; nella provincia di Namtumbo saranno invece 1460. Il presente intervento si pone come obiettivo il miglioramento delle condizioni di vita della popolazione tanzaniana, attraverso azioni di formazione rivolte ai giovani, per un maggiore riconoscimento della dignità e dei diritti di ogni essere umano, una migliore distribuzione della ricchezza, consentendo a tutti l’accesso ai beni di base, una maggiore unità e fratellanza, con particolare attenzione alla cura dei più poveri e della natura per preservarla per le generazioni future. Diversi i risultati attsi dalle azioni intraprese: il miglioramento dell’accesso alle informazioni sul mondo del lavoro e le possibilità future di sviluppo di nuove idee imprenditoriali, l’avvio dell’offerta formativa tecnico-professionale per 180 giovani; il supporto alla formazione decentrata e la creazione di consorzi (CBO Community-based organisation) e cooperative agro-zootecniche per stimolare la riduzione dei costi di produzione e le speculazioni nel mercato alimentare Le attività previste per la parte di progetto riguardante il COPE  e la zona di riferimento sono:

  • Attività di formazione e sensibilizzazione in 12 villaggi del distretto di Namtumbo
  • Formazione e supporto alla costituzione di consorzi agrari per migliorare le condizioni di vendita delle derrate alimentari
  • Attività di promozione della fumigazione e stoccaggio del mais per i giovani consorzi agrari
  • Attivazione di 3 cicli di formazione annuale VETA “Agricoltura e impresa biologica”, “Imprenditoria e zootecnia”.
  • Erogazione di 9 corsi trimestrali on the job (3corsi X 3anni) su orticultura e allevamento
  • Costruzione di 5 centri d’informazione e aggiornamento
  • Creazione di un network di stakeholders

Presso il laboratorio veterinario del Centro CRAS (“Centro Rurale Agricoltura Sostenibile” – esempio di Scuola-Fattoria e Scuola-Impresa nato nel 2007 ) verranno effettuate le attività formative di campo, rendendo il percorso altamente qualificante in termini di competenze acquisite. Di seguito indichiamo le altre ong Fcosiv coinvolte: ALM – Associazione Laicale Missionaria, CEFA – Comitato Europeo per la Formazione e l’Agricoltura, CMSR – Centro Mondialità Sviluppo Reciproco, CVM – Comunità Volontari per il Mondo, FMSI – Fondazione Marista per la Solidarietà Internazionale Onlus, FONTOV- Fondazione Giuseppe Tovini, IBO Italia – Associazione Italiana Soci Costruttori, LVIA – Associazione Internazionale Volontari Laici, MLFM – Movimento per la Lotta contro la Fame nel Mondo.