La protezione dell’infanzia è un concetto molto ampio che abbraccia tanti aspetti della vita dei bambini ed è codificata in diverse leggi e convenzioni internazionali.

Il COPE, nell’ambito dei progetti condotti nei diversi paesi africani, mira ad includere tutti gli aspetti rilevanti per il corretto sviluppo dei bambini: salute, nutrizione, istruzione, sviluppo psico-sociale.

Ecco alcuni degli interventi realizzati e in corso d’opera in Madagascar, Tanzania e Guinea Bissau.

    • Centro Mangafaly per l’alfabetizzazione e protezione dell’infanzia in Madagascar che implementa un programma rivolto a bambini dell’età prescolare, che spazia dalle attività scolastiche (per la diffusione e il miglioramento dell’istruzione di base e la riduzione delle dispersione scolastica), alla riduzione del tasso di malnutrizione troppo diffuso in questo paese, unitamente alla prevenzione di malattie grazie a costanti controlli sanitari e sensibilizzazione delle famiglie sugli aspetti di base igienico-sanitari;
    • TANZANIA – Chekechea di Nambehe,un progetto che nasce nel 2007 nel profondo sud della Tanzania,con lo scopo di creare una scuoa materna a supporto delle famiglie e ai bambini in difficoltà in villaggio, che offrisse sostegno alimentare per combattere la malnutrizione infantile, assistenza agli orfani, assistenza sanitaria e istruzione prescolare.Nel corso degli anni, sono stati centinaia i bambini che hanno frequentato la nostra scuola e che nel corso dei loro studi, non hanno mai abbandonato l’istruzione di base, riducendo fortemente la dispersione scolastica osservata nel territorio precedentemente.

    • Sostegno a distanza: Attraverso un programma abbastanza trasversale anche tra paesi, il COPE intende tutelare l’infanzia sotto diversi aspetti;: nel villaggio di Nyololo, Regione di Iringa, ai bambini ospiti del Centro Sisi ni Kesho-noi siamo il futuro, forniamo cure sanitarie, assistenza in forma residenziale ai bambini dai 0-6 anni con problemi di malnutrizione, sieropositivi o orfani, Istruzione di base ai più grandi, oltre ad un percorso di reinserimento in famiglia (quella naturale d’origine o adottiva locale).      In Guinea Bissau, attraverso il programma “Pega nha mon –Dammi la mano”,riusciamo a fornire assistenza sanitaria e aiuti alimentari alle famiglie e ai  bambini del villaggio di Bula e dei villaggi limitrofi. Il progetto è gestito in collaborazione con le suore locali, i centri nutrizionali e le associazioni che si occupano di minori.