SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO

Se sei una ragazza o un ragazzo tra i 18 e i 29 anni (non compiuti) puoi svolgere il Servizio Civile Universale con CO.P.E. in Italia e all’estero nei Paesi in Via di Sviluppo. Il CO.PE. in quanto socio FOCSIV ha attivato dal 2004 il Servizio civile. FOCSIV ed i suoi soci partecipano al servizio civile come un’esperienza concreta nella solidarietà internazionale che ha l’obiettivo di stimolare un senso di cittadinanza attiva nei giovani volontari. Questo è lo spirito che si desidera rimanga alla base dell’impegno anche di chi, successivamente, lavorerà nel settore della cooperazione internazionale, in Italia o all’estero.

FOCSIV offre ai giovani che decidono di fare servizio civile un’esperienza formativa e di crescita personale, si tratta un’occasione per sperimentarsi e per rafforzare le propriecompetenze tecnico/professionali rispetto all’ambito del progetto e la conoscenza delle tematiche Nord-Sud. Scegliendo un progetto in Italia, avrà l’opportunità di entrare in contatto diretto con le Organizzazioni presenti sul territorio e contribuire alla realizzazione dei loro progetti attraverso attività di sensibilizzazione e informazione. Scegliendo un progetto all’estero nei Paesi in via di sviluppo insieme al CO.P.E., i giovani potranno impegnarsi come operatori della solidarietà internazionale, poiché inseriti nell’ambito del progetto “Caschi Bianchi” cui FOCSIV. I Caschi Bianchi sono volontari coinvolti in aree di conflitto sociale, in processi di promozione della pace di superamento delle condizioni generatrici di ingiustizia e di tutela dei diritti umani. Se vuoi prendere parte a questa esperienza scegli tra i progetti all’estero o quelli in Italia quello più adatto a te e invia la tua candidatura. Corpi Civile di Pace – CCP Dal 2019 il COPE ha avviato i progetti dei Corpi Civili di Pace, tramite l’Aggregazione CCP Focsiv. Il programma prevede l’applicazione di un modello sperimentale che si propone di ricercare soluzioni alternative all’uso della forza militare per la risoluzione dei conflitti. Al tal fine vengono selezionati giovani volontari che partono per svolgere azioni di pace non governative nelle aree di conflitto o a rischio conflitto e nelle aree di emergenza ambientale.

  • Nella prima sperimentazione avvenuta nel 2017, il COPE ha partecipato solo alla fase della formazione dei volontari.
  • La seconda sperimentazione (iniziata a luglio 2019) ha previsto la formazione e la partenza di 2 volontarie a Lima in Sud America, inserite nel progetto “Diritti verso la pace in Perù”, a supporto del partner locale Yachay Wasi.

Per avere maggiori informazioni puoi scrivere a serviziocivile@focsiv.it. Testimonianza di Marilisa, volontaria Servizio Civile 2019 in Madagascar

Cosa è stata la mia esperienza di Servizio Civile? È stata crescita, cambiamento di prospettiva ma specialmente è stata adattamento. In questo mondo sottosopra, che siamo soliti chiamare Africa, non vige la ragione europea; lo stesso Kapuścinski, reporter polacco che è stato svariate volte in Africa, ci racconta di come siano gli uomini a regolare il tempo e lo spazio e di come questi riescano a plasmare ed essere a loro volta plasmati dal territorio. Ecco che, dunque, io mi sono lasciata plasmare: il mio corpo ha accolto il calore di Ambanja, i miei piedi hanno camminato scalzi sulla terra e mi sono messa in ascolto e ho parlato, a mia volta, la loro lingua.  Nel mio anno di Servizio Civile è stata fondamentale la comunicazione, la parola che sia italiana, malgascia o fatta di gesti silenti, così necessaria e al contempo così abituale che ogni tanto dimentichiamo di praticarla nel modo giusto. Soltanto praticando la lingua in maniera seria e rispettosa ci rendiamo conto di quanto sia più facile creare legami anziché distruggerli, accogliere anziché confinare e infine rispettare anziché denigrare.  In sintesi, un dialogo onesto ed equo è il presupposto necessario per la creazione di una comunità multiculturale ed il Servizio Civile offre un ottimo starter kit per metterlo in pratica. Guarda il video dei Volontari in Servizio Civile Universale 2020 nel Sud della Tanzania: La testimonianza di Jacopo, Dario e Marta dalla Tanzania